Un musical per ricordare Freddie Mercury.

Mercoledì 3 settembre il Teatro Antico di Taormina ospiterà l’anteprima mondiale del musical “Raccontando Freddie”, omaggio al celebre leader dei Queen morto nel ‘91 a soli 45 anni. Le coreografie di Andrea Longhi saranno parte integrante in questo lavoro di Alessandro Geddo, al quale spetterà il compito di far rivivere il personaggio di Freddie Mercury non solo attraverso le sue leggendarie canzoni, ma anche (e soprattutto) con l’intento di mostrare il puro lato carismatico e geniale dell’artista. “Somebody to love”, “We are the champions” “The show must go on” e “I’m going slightly mad” sono solo alcuni dei brani che andranno in scena. Molto interessante anche il cartellone pubblicitario dell’evento, in quanto riporta frasi di Mercury tratte dalla sua ultima intervista: “Non voglio cambiare il mondo, lascio che le canzoni che scrivo esprimano le mie sensazioni e i miei sentimenti. Per me la felicità è la cosa più importante e se sono felice il mio lavoro lo dimostra. Alla fine tutti gli errori e tutte le scuse sono da imputare solo a me. Mi piace pensare di essere stato solo me stesso”.
Giuse Rossetti
~ di giuserossetti su Agosto 30, 2008.
Pubblicato in
Tag: , , , , , , , , , , , , , , ,


Gentile Sig. Rossetti, sono cortesemente a chiederLe di modificare le informazioni in merito allo spettacolo “Raccontando Freddie Musical” da Lei citato in quanto, nonostante abbia personalmente annunciato gia dal 13 agosto la mia non presenza allo spettacolo si continua impropriamente ad usare ed abusare del mio nome. Ne approfitto per comunicare nuovamente che nulla ho a che fare con lo spettacolo “Raccontando Freddie Musical” nè con la produzione Ri.Ca. Eventi & Servizi Aziendali. Certo della Sua gradita collaborazione, Ringraziando porgo i miei più cordiali saluti. M° Manuel Mensà
Correggo subito l’articolo. Purtroppo ci sono decine e decine di fonti a riportare la notizia in questi termini. Provvederò ad avvertire anche chi mi ha passato l’informazione. Saluti.
Spettacolo splendido bellissimo grazie Alessandro sei un mito
Luciano
bravissimi ….uno spettacolo davvero incredibile!!
a me è piaciuto molto, però ho notato che è stato molto criticato in quanto geddo non è riuscito a tener testa al grande Freddie. Citoun commento preso da youtube “Un musical senza scenografie,senza coreografie,senza ballerini,con cinque attori in tutto,con dei testi tanto beceri e retorici da fare pena.Musical?E’ stato il concerto di una mediocre cover band dei Queen,con un tastierista inesistente,un batterista addormentato,un bassista decente,un ottimo chitarrista ed un cantante discreto ma che deve studiare l’inglese.” Io personalmente non sono d’accordo però è un malcontento comune…l’unica cosa che mi ha deluso è stato “the show must go on” non cantata perché quasi sicuramente Geddo non aveva più voce…complimenti lo stesso…
ma come si permettono di parlare di anteprima mondiale, se su internet si trovano recensioni dello stesso spettacolo datate 2001 e addirittura 1998, sempre con Alessandro Geddo e stessa regia e produzione??? Solo che queste recensioni parlano di un meraviglioso musical che in realtà poteva essere definito un concerto di cover di questo ragazzo + imitatore che altro……ma come si può????? Vergogna!
da spettatrice e non da professionista vorrei dire che se il cantante che ha interpretato freddie è un cantante/attore, io con i miei 84 chili di peso sono prima ballerina alla scala di milano. ho avuto difficoltà a capire le parole delle canzoni, in genere mormorate e biascicate insieme durante lo spettacolo, e pensare che basterebbe un cd e i testi scaricati da internet per impararle. e ci è andata bene quando non ha stonato. ho visto sempre e solo due espressioni nel volto del freddie-de-noiantri: una di arroganza (forse l’orgoglio di freddie?) e una di sofferenza (forse la passione di freddie?). la gente si è entusiasmata all’idea di commemorare freddie, e io mi sono commossa al pensiero di una grande artista scomparso, più che davanti a questa rappresentazione. volete portarlo in giro?l’idea è ottima, ma prima miglioratelo, grazie.
ah dimenticavo…si era parlato di manuel mensà come interprete del soprano monserrat caballet.. era molto truccato o non era affatto lui?? tra l’altro il soprano è la cosa riuscita meglio..
trovato!!si, sto diventando noiosa, ma vorrei che gli spettatori venissero presi meno in giro..ci sono smentite ovunque…era o non era in anteprima mondiale??
Giulia.
Fai il piccolo sacrificio di leggere le parole altrui, potrai così notare che il primo commento lassù è proprio di Manuel Mensà, quelle parole dovrebbero rispondere al tuo quesito in merito alla sua presenza. Anteprima mondiale o no non è responsabilità di questo sito deciderlo, qui ci si limita a divulgare le notizie riportate sulle fonti ufficiali.
Io purtroppo c’ero e concordo con la maggior parte delle critiche: non era sicuramente un musical! Chiamatelo “tributo”, “memorial” o come volete ma non “musical”. Discreto il bassista ed il chitarrista. Sufficiente Geddo. Tutto il resto è deludente e spesso volgare. Per ricordare il grande Freddie sarebbe stato meglio invitare il gruppo argentino dei “Dios Salve a la Reina”.
Questa specie di sotto prodotto di spettacolo è una vergogna, non si può definire nè musical nè show nè niente di niente.
è solo la smania di un gruppetto amatoriale che pensa che basti avere un pò di soldini per buttar giù uno spettacolo, tra l’altro manco originale..ma chi glieli ha dati i diritti sulle musiche a questi incapaci!!!!!!
il cantante, PROTAGONOSTA??
pietoso, ma dai, se vai a sentire le cover band sono molto meglio, lui non studia canto!!!canta e basta, come gli viene, a volte benino..a volte malissimo, e infatti la voce non regge.
invece che osannarlo, e dire anteprima mondiale, diretta in mondovisione, perchè non vanno alla sagra della salsiccia a vaprio d’adda, magari sarebbe meglio.
le ballerine sono uscite da scuolette di provincia, e magari vogliono anche darsi l’appellativo di professioniste???
Ma come siamo messi male, vi prego, non andate a vederlo, boicottateli, contribuite in questomodo all’abbassamento del livello di qualità delle produzioni italiane, che già di per sè sono mediocri, ma qui, veramente, si cade in basso.
proporrei a tutto il cast di farsi un bel viaggetto a londra, o nwe york, che andassero a vedere cosa vuol dire M U S I C A L.
siete troppo severi , non era male e i brani musicali erano belli , a me il protagonista è piaciuto , ma alla fine mi è sembrato di cogliere sul suo viso un’espressione di noia , forse era stanco o poco contento del pubblico decisamente non numeroso, ma la colpa è dell’organizzazione che ha pubblicizzato poco lo spettacolo nella mia città:Messina