20 sigarette o 300 radiografie?

Non è una novità, il fumo fa male e lo sanno tutti. Sono invece in pochi a sapere che nelle sigarette è contenuto il polonio 210, l’elemento radioattivo divenuto famoso dopo il caso Litvinenko. Colpa delle multinazionali e del loro silenzio, omertà che ha spinto un gruppo di ricercatori statunitensi a pubblicare uno studio sull’American Journal of Public Health. E’ emerso che le big del tabacco erano a conoscenza di tutto ciò da oltre quarant’anni, anche grazie alla scoperta di documenti tenuti segreti dalle industrie stesse. Colpa principale è sicuramente l’aver omesso qualsiasi dicitura inerente alla radioattività sui pacchetti di sigarette. “Il polonio 210 nelle sigarette non è una novità – dice Vincenzo Zagà, pneumologo bolognese – noi a Bologna ce ne occupiamo dal 1995, e comunque diversi studi scientifici a riguardo sono stati pubblicati già a partire dagli anni Sessanta. Si tratta di una delle sostanze più pericolose e cancerogene contenute nelle sigarette: basti pensare – aggiunge – che fumare 20 sigarette al giorno per un anno equivale a sottoporsi a 300 radiografie”.

Giuse Rossetti

~ di giuserossetti su Agosto 27, 2008.

Una Risposta to “20 sigarette o 300 radiografie?”

  1. chissà poi donde viene ’sto polonio, se ce lo ficcano apposta o se è succhiato naturalmente dai suoli, da qualsiasi suolo, da qualsiasi tabacco, o se il tabacco lo sintetizza alchemicamente da altri elementi.

Lascia una Risposta




 
trading equity